Acquaticità neonatale: un’esperienza magica e tanti benefici

Acquaticità neonatale: un’esperienza magica e tanti benefici

Per nove mesi “galleggiano”nelle pancione, cullati e alla temperatura ideale. Alla nascita l’impatto con l’aria, il primo respiro, il primo pianto.

Anche durante la gravidanza mi interessava l’argomento acquaticità, poi per vari impegni non sono riuscita a conciliare, ma mi ero ripromessa di informarmi per andare successivamente.

Infatti, una volta nata Matilda, la mia seconda figlia, mi sono detta che la dovevo assolutamente portare.

Quando cominciare

Abbiamo iniziato che aveva solo 2 mesi, le primissime volte si stufa a presto e non finivamo la lezione,  ma intanto prendeva sempre più confidenza.

Ora, a poco più di 4 mesi, interagisce maggiormente con l’acqua, muove tantissimo braccia e gambe, partecipa ai giochi tranquilla e fa l’immersione senza nessun pianto. È un momento magico per noi, di unione.

Ovviamente scegliere la struttura adatta è fondamentale, per le esigenze di mamma e bambino. Dove andiamo noi abbiamo a disposizione:

  • Fasciatoi per cambiarli e asciugarli in comodità
  • Temperatura dell’acqua della piscina a 33°
  • Un’istruttrice che ci segue costantemente facendoci fare varie attività di gioco
  • Vaschetta pronta con acqua calda per il bagnetto appena li facciamo uscire dalla vasca
  • Ambiente intimo e corsi con numero limitato di bambini

È consigliabile quindi informarsi e confrontare le varie strutture, per capire cosa ci offrono e che tipo di ambiente andremo a trovare. Molte di queste danno la possibilità di fare una lezione di prova.

I benefici sono molteplici:

  • Al contatto con l’acqua, il neonato riprende confidenza con l’elemento che l’ha cullato per 9 mesi
  • Stimola l’attenzione e la coordinazione
  • Aiuta a comprendere la percezione di sé e degli altri e la presa di conoscenza del proprio corpo
  • Rafforza il sistema immunitario
  • Stimola tutti i sensi
  • Aiuta a sviluppare in modo sano cuore, polmoni e muscoli
  • Il neonato non perde il “riflesso spontaneo di apnea” specie nei primi 6 mesi di vita
  • Si crea un momento speciale e unico tra mamma e bambino
  • Si solidifica il rapporto di fiducia
  • Nascono i primi abbozzi di socializzazione

C’è solo da trarre lati positivi da questa esperienza, sia per noi che per loro, li vedrete cambiare sotto i vostri occhi volta dopo volta, inoltre saranno più rilassati per il resto della giornata 😉.

A presto, Cinzia

Comments

  1. E’ un’esperienza magnifica, che ho vissuto con entrambi i miei bambini e la consiglio vivamente a tutti senza timori!

    1. Cinzia says:

      Veramente bella, grazie del contributo 😆

  2. Bablofil says:

    Thanks, great article.

    1. Cinzia says:

      Thank You 🤗

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